farmacia memeo

. Dott. RICCARDO MEMEO .

La storia

Vincenzo Memeo, nato ad Andria nel 1855, diplomato farmacista presso la facoltà di Scienze di Napoli, iniziava la tradizione famigliare aprendo la prima sede denominata "Farmacia del Leone" nel 1879. A lui succedeva, nel 1924, il figlio Giacinto, a cui toccherà la difficile gestione durante la II Guerra Mondiale. Il più giovane fratello Riccardo intanto, avendo conseguito la laurea in Chimica nel 1915 presso l'Università di Roma, si diplomava successivamente anche in farmacia a Napoli e, due anni dopo, nel 1924, partecipava a un pubblico concorso e gli veniva assegnata un'altra sede farmaceutica nel comune di Andria stesso; verrà considerata come sede succursale della farmacia paterna di ormai datata tradizione. Questa è situata nell'attuale centro storico che all'epoca era anche il centro commerciale e abitativo. Nel 1954 il figlio di Riccardo, Giacinto come lo zio, subentrava nella titolarità e a seguito di domanda di decentramento poteva trasferire la sede in viale Roma dove ancora oggi è ubicata.

 

Il sottoscritto dott. Riccardo Memeo, nipote di Giacinto, laureato in farmacia nel 1988 entrava a sua volta nella tradizione famigliare nel 1991, dando vita alla quarta generazione di titolari. A seguito di accurato restauro sono stati riportati in luce gli arredi del 1924, così come appaiono nei nuovi confortevoli ambienti. L'opera di ebanisti artigianali locali, capaci intagliatori del legno, è composta di scaffali muniti di vetrine a due ante, con disegni di chiaro sapore liberty; coprono così il perimetro del locale insieme a due mobili espositori aperti, completati nella parte inferiore da cassetti con maniglie di bronzo. Un classico scrittoio, isolato per essere adibito alla zona consiglio e alla lettura dei giornali da parte del titolare, completa l'insieme. Il pezzo più ammirato è comunque il bancone, coperto da una pesante lastra di marmo di Carrara venata di grigio e intarsiato, come gli altri mobili, a motivi floreali, qui con inserti a sbalzo in bronzo e una zoccolatura di marmo cipollino rosso, protetto da ringhiera in ferro battuto. I vetri esposti, inoltre, sono ancora gli originali.

la farmacia
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